Le rose di sabbia

Anno: 
2008
Titolo: 
Le rose di sabbia
Con allievi del Centro danza e movimento e la Scuola Danza e Teatro delle Origini, Teatro Puccini.
Rose di Sabbia è il risultato di un anno di lavoro ed è anche traccia di coreografie di saggi precedenti che racchiudono vari percorsi, meglio definiti come “pezzi” di un continuo “work in progress”.
I punti di partenza sono stati diversi, ma uniti da due immagini opposte: la città e il paesaggio. Della prima ci hanno influenzato le città europee degli anni ‘40 e ‘80 con i loro simboli e luoghi di ritrovo - il treno e la stazione - fino ad arrivare all’America Latina, mescolando attraverso la danza molteplici radici, precolombiane, europee, africane.
Nel nostro immaginario le rose di sabbia abitano sia nella solitudine delle città moderne che nel silenzio del paesaggio. Le rose di sabbia siamo noi. Il loro disegno è bello ma effimero. E’ nel paesaggio del deserto e, quindi, nella natura da dove abbiamo tratto l’intuizione di un’origine, di un’identità, quella del ritmo cosmico che unisce due punti, il cielo e la terra, il giorno e la notte.