PROGRAMMA 2009–2010
DANZA E TEATRO DELLE ORIGINI
Il lavoro è basato su un tema di ricerca attraverso incontri di stage e laboratorio. Gli stage con percussioni dal vivo lavorano sulle tre caratteristiche fondamentali di questa danza: energia, ritmo e libera espressione. I Laboratori sono incontri di sperimentazione in cui diverse tecniche del corpo confluiscono nell’approfondimento della percezione del sé, attraverso il linguaggio della danza e del movimento.
La danza delle origini trae ispirazione dalla natura e uno dei suoi principi essenziali sono gli opposti. Il tema di quest’anno è la ricerca del rapporto tra due degli elementi fondamentali e primordiali della vita: la terra e l’acqua. Il tramite è il corpo come strumento e filo conduttore dell’espressione creativa.
Di terra e di Mare
“il mondo è grande, ma in noi è profondo come il mare” Rainer Maria Rilke
“L’anima lontano dal fuggire non cerca altro che la terra” M. Heidegger
Fusione dell’anima dell’acqua con lo spirito del bosco. Due elementi che nella sua concretezza ci invitano a soffermarsi e guardarli per trarne, all’uguale che il gioco della libera associazione d’idee, suggestioni e immagini. Della terra, radice, albero, lupa. Dell’acqua, mare, fiume, goccia, pioggia. Che rapporto esiste tra queste due identità opposte? Dove confluiscono e dove si separano? Perché il paesaggio diventa visione e stato d’animo che accompagnano o si scontrano con la propria natura? Perché siamo attratti più dal mare che dal bosco o viceversa? Le metafore dell’oceano e del bosco sono simili, perdersi nella loro immensità è una forma di conoscenza, dunque è necessario addentrarsi per conoscerci e percepirne le differenze.
Di terra e di Mare, è l’inseguire di due fili che scorrono paralleli ma che s’incrociano nel cammino attraverso referenze varie: archetipiche, visuali, poetiche, letterarie. Una di loro è il Mito della lupa, o sia la parte selvaggia che abita dentro di noi. Per arrivare a Lei si parte dal nostro intorno, dalla civiltà, dove soprattutto è lui, il corpo, chi si muove tra l’apparenza di ciò che sembra e il desiderio di essere quello che è.
Programma
Sei incontri mensili generalmente di domenica: tre stage e tre laboratori.
Il calendario è da definire.